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Asia / Cina / Pechino / Palazzo estivo |
19-09-06 All’inizio di piazza Tianamen, prendo l’autobus 726 che mi porta al Summer Palce ( Palazzo d’Estate). La ventina di chilometri gli abbiamo percorsi in più di due ore, in compenso ferma proprio di fronte all’entrata del grande parco. Il Palazzo Estivo dell’imperatore è situato attorno ad un lago. Come in ogni luogo interessante, anche qui una marea di turisti si spostano ad ondate da una parte all’altra. Il luogo è piacevole per passeggiare e rilassarsi. Gironzolo lungo il lago e passo il ponte in pietra che congiunge dalla sponda una piccola isoletta. Qui nell’isola all’ombra, osservo il palazzo principale che si arrocca sul monte. Poco distante da me continuano ad arrivare le barche che vanno e vengono dall’entrata al palazzo. Queste sono adornate in stile imperiale. La prua ha la testa da drago, la copertura è fatta come i tetti delle pagode. Continuo la perlustrazione passo in varie mostre e in un museo con ceramiche, mobili ed oggetti di varie epoche diverse. Salgo fino alla cima della collina. Ovviamente la costruzione principale è chiusa, quindi ridiscendo. Passo di fronte a una barca interamente costruita in marmo. Per un imperatore si possono fare anche i palazzi nell’acqua a forma di barca se te lo ordina. Passo lungo la sponda del lago ed in parte sotto ad un lunghissimo porticato decorato. Dopo un po’, ritornando in autobus urbano, osservo che l’anarchia regna sovrana sulle strade di Pechino. La precedenza realmente c’è l’ha chi se la prende. Tu devi svoltare a sinistra? E di fronte a te hai una colonna di autobus e auto che transitano? Ti butti e loro si fermano. Tutti che superano a destra, a sinistra, sulla pista ciclabile e contro mano. Auto che fanno inversione in qualunque posto, soprattutto nei punto più pericolosi. I ciclisti che per passare un incrocio anche quando hanno la precedenza rischiano di andare al ospedale. Dei pedoni è meglio neanche parlarne sono carne da macello. Tutti che suonano, ma almeno nessuno che impreca. --> Shanghai <-- La grande muraglia cinese, Simatai
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