|
Sud America / Cile / Magellano e Antartica / Parco nazionale Torre del Paine / Dal sentiero |
11-01-04
Finalmente una bella giornata. Di nuvole neanche una traccia. Il sentiero corre sotto il massiccio del Torre del Paine e lungo il lago, con continui saliscendi da una collina all'altra. Alcuni fiumiciattoli da guadare a piedi nudi. Di ponti neanche un miraggio. E' stato l'ostacolo più difficile di tutto il percorso. Carico del zaino, tenda e quant'altro, gli scarponi a tracolla, pietre grosse e piccole, la corrente impetuosa e l'acqua è quasi a zero gradi essendoci i ghiacciai a qualche centinaio di metri di distanza. La giornata è caldina, ma quando immergo i piedi nel torrente e incomincio la traversata, sento dolori fortissimi. Come mi conficcassero mille spilli nei piedi. Poi la sensibilità diminuisce e i piedi non li sento più. L'acqua supera abbondantemente le ginocchia e tenta di travolgermi. Camminare tra le rocce scivolose mi sbilancia, ma con attenzione e buona sorte riesco ad arrivare sull'altra sponda. Mi riscaldo al sole e riprendo il sentiero. In alcuni tratti scompare e la ricerca risulta vana, così taglio tra arbusti e alberi finché non lo ritrovo. Il vento cala ed arrivo al centro turistico di fronte alla valle che sale per il Torres del Paine. Pur troppo nel guadare un torrente ho perso la bottiglia con cui raccoglievo dai numerosi corsi d'acqua, l'acqua da bere. Così ho dovuto comprarla. Mi hanno rapinato, ben 3.000 pesos cileno per un litro e sessanta, cioè 4 euro. Il Cile rispetto ai paesi limitrofi e molto caro e si nota maggiormente nei parchi. L'ultima ora e mezza a piedi per ritornare all'entrata del parco, da dove riprendere il bus per ritornare a Puerto Natales. Li passerò la notte e il giorno successivo per poi ripartirò per l'Argentina a El Calafate. --> Argentina / Ghiacciaio Perito Moreno <-- Accampamento italia
|