30-11-06 Passano le ore e questo essere in pena continua a muoversi e a svegliarmi. Lui non chiude mai occhio. Non ha neanche abbassato lo schienale per provare a dormire. A notte fonda, verso le due o tre di mattina, non ce la fa più. Passa e sveglia mezzo autobus alla ricerca di una sigaretta. L’altro mezzo, lo sveglia barcollando per il corridoio e spintonando i dormienti. Nessuno gli ha detto o risponde male. Mi sembra impossibile che ogni viaggio notturno si sia trasforma in una avventura. Forse è una costante asiatica.
--> Chiang Mai
Dopo aver esplorato le lontane terre del Centro e del Sud America, viaggiato dal mare ai 5.000 metri d'altezza, dalle foreste ai deserti. Dopo avere incontrato persone e ...