18-12-06 Adesso per essere certo in che direzione andare ne devo trovare un altro. Prendo la via principale e faccio un pezzo di strada. L’ostello che cerco non deve trovarsi a più di cinquecento metri di raggio da dove si è fermato l’autobus. Chiedo ad un indiano che gestisce un bar, se sto andando nella direzione giusta. E come prassi sono andato nella direzione sbagliata. A mettermi in confusione è stata la mappa. Il cartografo, bravissima persona, ha segnato una enorme rotonda sul punto preciso dove sono sceso dall’autobus.
Dopo aver esplorato le lontane terre del Centro e del Sud America, viaggiato dal mare ai 5.000 metri d'altezza, dalle foreste ai deserti. Dopo avere incontrato persone e ...