31-12-06 L’ora è tarda ormai. Un gentile doganiere, mi fa presente che l’unico albergo vicino all’aeroporto ha chiuso da tempo. Così non mi resta che cercarne un altro. Esco dalla stazione e un nuvolo di tassisti mi accerchia. Incominciano con cifre impossibili. Io continuo a rifiutare e a camminare per una strada che mi ispira fiducia, alla ricerca di un albergo. Continuamente i conducenti dei taxi, delle moto e dei risciò a gruppi di una decina mi invitano a salire.
Dopo aver esplorato le lontane terre del Centro e del Sud America, viaggiato dal mare ai 5.000 metri d'altezza, dalle foreste ai deserti. Dopo avere incontrato persone e ...