21-09-06 Prendo la metro in mezzo a una folla incanalata. Appare subito evidente la differenza tra le due città. La modernità di Shanghai e l’arretratezza di Pechino. Ovunque piccoli o grandi schermi piatti, con pubblicità e videoclip, anche nella metropolitana, la quale è talmente piena che il controllore della banchina ci preme all’interno per riuscire a chiudere le porte. Siamo inscatolati come le sardine. Cambio linea del metro, questa volta meno affollata e in un lampo arrivo nelle vicinanze dell’ostello. Mappa alla mano, un po’ di strada e qualche incrocio ed eccomi arrivato.
Dopo aver esplorato le lontane terre del Centro e del Sud America, viaggiato dal mare ai 5.000 metri d'altezza, dalle foreste ai deserti. Dopo avere incontrato persone e ...