07-10-06 Manca sia il bagno che il self-service del caffè, gravi lacune queste. Partiamo un po’ in ritardo, meglio perché l’ora di arrivo a Hong Kong è prevista alle cinque di mattina e l’ostello non apre prima delle sette. Facciamo il giro della città a prendere gli altri passeggeri nelle altre stazioni. E’ passato qualche anno dall’ultimo viaggio notturno in autobus e mi chiedevo quali fossero gli standard cinesi, sono di sicuro superiori a ciò che immaginavo. Faccio in tempo a trovare un’altra differenza, niente pranzo a bordo. Tempo di prendere sonno e ci fermiamo per cenare. Un passeggero, mi dice vieni è gratis.
Dopo aver esplorato le lontane terre del Centro e del Sud America, viaggiato dal mare ai 5.000 metri d'altezza, dalle foreste ai deserti. Dopo avere incontrato persone e ...