28-09-06 Il viaggio in treno non è stato male. L’hostess, siccome dovevo fare il viaggio in piedi con a dosso due zaini e di spazio proprio non ce n’era, mi prende e mi porta nell’angolo più imbucato della carrozza, dietro a una porta. Qui, di sicuro, non do fastidio al carrello delle vivande che continua andare avanti e indietro per tutto il tragitto, ma c’è un signore gia seduto sopra a un pezzo di giornale. Molto gentilmente si alza per far posto ai miei zaini e a me. Dopo un po’ va a farsi due passi. Al suo posto arriva un giovane robusto, che si appoggia al mio zaino e alla parete. Passano i minuti, le mezz’ore e le ore.
Dopo aver esplorato le lontane terre del Centro e del Sud America, viaggiato dal mare ai 5.000 metri d'altezza, dalle foreste ai deserti. Dopo avere incontrato persone e ...