14-09-06 In pratica non ho chiuso occhio. Mi sa proprio che il fuso orario mi ha fregato questa volta. Di solito non lo sento. Questi cinesi dormono veramente poco, lavorano altre tanto poco ma proprio a tutte le ore e per fortuna ho usato i tappi per le orecchie. Mi dirigo con passo spedito verso la Città Proibita. Attraverso il traffico caotico, schivando macchine, carri, motorini, rickshaws, bici e pedoni, passando per la metropolitana usata come sotto passaggio. Rieccomi all’entrata principale della città fortezza. Le dimensioni incutono timore.
Dopo aver esplorato le lontane terre del Centro e del Sud America, viaggiato dal mare ai 5.000 metri d'altezza, dalle foreste ai deserti. Dopo avere incontrato persone e ...