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Sud America / Argentina / Terra del Fuoco / Ushuaia


29-12-03 Arrivo ad Ushuaia che è già buio, e qui nel lembo estremo del Sud America il sole tramonta molto tardi, dopo le 11 di sera in estate. Vado alla ricerca di un posto tra i molti ostelli, con molta difficoltà a causa delle festività natalizie. Dopo un alcuni tentativi trovo un letto in uno dei ostelli più grandi, anche se l'atmosfera e l'estrema confusione non mi piacciono. La mattinata mi è servita per trovare un alloggio più gradevole. L'ho scovato molto più distante dal centro. E' più piccolo ma molto più accogliente. La città è posizionata a nord del canale di Beagle ed è circondata da montagne e ghiacciai eterni che arrivano fino a qualche centinaio di metri più in alto della città. Il clima è freschino, quando è nuvoloso, ma con il sole si sta bene anche a maniche corte. Gli edifici sono indubbiamente di stile nord europeo. Alcuni ristoranti cucinano la "parrilla" carne cotta alla brace, di solito vacca ma nel sud più frequentemente con carne di pecora, che vengono posizionate in grossi pezzi o intere a cerchio attorno al fuoco. La tipicità del posizionamento e la lenta cottura, tipicamente "gaucha", creano un' atmosfera calda e accogliente. Servono piatti esagerati, non è difficile vedersi portare portate con un chilo e più di carne, dalla qualità e bontà indiscussa.

Alla festa di capodanno, partecipano tutti gli ospiti e membri dell'ostello, inclusi alcuni aggregati. La compagnia è allegra e la voglia di socializzare fanno trascorrere la serata allegramente, mangiando, parlando e poi ballando fino a mattina. Assieme a 3 giovani tedesche, che stanno trascorrendo un periodo di lavoro sociale a Santiago de Estero e a altre 3 "chicas porteña" ragazze di buenos aires, siamo andati a passare alcune ore in discoteca, finché il sole ha fatto capolino. Ho chiuso un anno pieno di cambiamenti repentini, situazioni difficili da mandar giù e scelte che mi stanno regalando risultai inaspettati e almeno per ora nubi all'orizzonte non ne vedo.

Oggi, il vento mi porta al parco nazionale Terra del Fuoco, per un camminata di alcuni giorni a contatto con la straripante natura della zona. Mi faccio lasciare al campeggio lago Roca. Da qui incomincia la camminata.
--> Lago Roca
<-- Viaggio tra Argentina e Cile

 

03-01-04 Sono ritornato in ostello, a risistemarmi e a riposare le stanche membra. Oltre che a prenotare la partenza per il Torre del Paine in Cile, che in nessun caso può avvenire prima di martedì 6, per l'eccessiva scarsità di mezzi di trasporto. Oltre che per i pochi autobus anche gli aerei sono pieni ed aspettare alcuni giorni è la normalità. Per questo chi vuole restare a Ushuaia poco tempo è consigliato prenotare il ritorno il giorno stesso dell'arrivo, per non ritrovarsi prigionieri della città.
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<-- Dal monte

 

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